Estrazione e Produzione Pietra Lavica nel territorio Etneo e Giarrese

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La forza impetuosa di fiumi di lava incandescente...
... il fuoco nelle mani di Efesto, il Dio Vulcano, che forgia una materia unica nel suo genere, fatta di roccia basaltica grigio-nera...
... antiche lave solidificate a strati che si depositano sul terreno formando il manto dell'Etna...
... il duro lavoro nelle cave per l'estrazione di questa pietra unica al mondo per le sue particolari caratteristiche di robustezza e consistenza...

Estrazione e Lavorazione Pietra Lavica nel vulcano Etna

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Gli uomini che lavorano sull'Etna chiamano questa montagna con l'appellativo di "gigante buono", perchè hanno imparato a convivere con la sua furia impetuosa che talvolta distrugge, ma molto spesso regala i suoi frutti prelibati e tanta materia prima per l'edificazione dei centri abitati che sorgono lungo le sue pendici.
Ai piedi del vulcano attivo più alto d'Europa, in queste enormi cave, si lavora per l'estrazione di questi grandi blocchi basaltici destinati all'industria della lavorazione per un primo trattamento

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(Ecco l'arrivo dei blocchi basaltici in segheria: qui inizia la prima vera lavorazione, con la squadratura delle rocce, la loro suddivisione in base alla forma e grandezza ottenute, la classificazione per consistenza e compattezza interna del prodotto.)

 

Queste suddivisioni servono per destinare i blocchi a specifici utilizzi: edilizia pubblica, manufatti di arredo urbano, edilizia privata, accessori di arredamento, produzione artistica e decorativa.
Solo dopo questa classificazione si può procedere alla creazione delle prime forme-base da vendere agli utilizzatori finali, che talvolta intervengono direttamente in segheria per guidare la creazione dei manufatti grezzi in base agli utilizzi per cui sono stati progettati.
Macchinari di enormi dimensioni lavorano giorno e notte per tagliare e levigare i semi-lavorati.

Lavorazione Pietra Lavica nel territorio Giarrese

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La Fabbrica d’Arte “Artesole” a Giarre  interviene direttamente già da questa fase della lavorazione: i nostri specialisti valutano la qualità della roccia Vulcanica per una supervisione del prodotto grezzo. Questo è un controllo di qualità fondamentale per garantire al cliente un manufatto perfetto sotto tutti i punti di vista. 

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In questo modo, le successive fasi di sagomatura, decorazione e vetrificazione che avvengono presso la fabbrica “Artesole” fornita di sofisticate e imponenti attrezzature, hanno la garanzia di una buona riuscita.

Decorazione Pietra Lavica

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La decorazione con stile della ceramica artistica di Caltagirone sulla Pietra vulcanica Giarrese

Controllo Inizio Fase di Cottura della Pietra Vulcanica

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La pietra vulcanica Giarrese dopo essere stata tagliata e rifinita viene smaltata e poi decorata.
Successivamente, il materiale viene infornato alla temperatura di 950° circa;
Gli altiforni  speciali ad alta temperatura per la ceramizzazione: anche in questa fase, molto lunga e delicata, “Artesole” controlla che tutto avvenga in modo ottimale. Basterebbe un minimo sbalzo di temperatura dentro al forno, infatti, per vanificare intere settimane di accurata lavorazione!

Altiforni e fase finale ceramizzazione

• Dopo circa 56 ore, la merce viene tirata fuori dal forno, controllata, smaltata ed infornata nuovamente alla stessa temperatura;
• Passate altre 56 ore necessarie per il raggiungimento dell’alta temperatura e per il raffreddamento, infine, la merce viene fatta uscire dai forni ed imballata per essere spedita.
• Il risultato di questo processo ,abbastanza lungo, è quello di avere un prodotto assolutamente igienico – ecologico - anti-macchia ed anti-corrosione in quanto smaltato, resistentissimo,perché si tratta appunto di un materiale molto duro, e quindi consigliato per la realizzazione di top per cucine, top per bagni nonché lavabi, piatti doccia ed altro.

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Questo, come tanti altri, rappresenta la garanzia del controllo di qualità firmato “Artesole”.
Terminata la ceramizzazione al forno con temperature che si avvicinano a quelle del ... Dio Vulcano ... si procede al raffreddamento del manufatto, che deve avvenire rigorosamente in maniera graduale con una fase di riposo della durata di diverse ore, lasciando la superficie decorata all'interno della cavità di cottura fino al raggiungimento della temperatura ambiente.

Tavolo in Pietra Lavica Maiolicata

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Qui a lato ecco un tavolo decorato con disegni di limoni appena uscito dal forno dopo la fase di raffreddamento, già pronto per essere collocato su di un piedistallo in ferro battuto che ne completerà in maniera degna la realizzazione.
L'opera d'arte prodotta dalla Fabbrica d’Arte “Artesole” è così pronta per la vendita!

 

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